venerdì 4 gennaio 2013

Vota Antonio Vota Antonio Vota Antonio !!!!


Mentre gli italiani vanno in giro per negozi a spendere quel che rimane delle tredicesime, mentre agli stessi italiani, come succede ormai da anni, sono promesse stangate, dai prodotti alimentari alle assicurazioni auto, i politici mettono mano alle campagne elettorali.
Il 24 e 25 febbraio saremo chiamati alle urne per decidere a chi affidare il paese. Un paese letteralmente preso per i capelli dall’Unione Europea e affidato a Monti che non ha permesso che il paese fallisse (stile Grecia, prima fallito e poi diventato di proprietà della BCE con un prestito di 130 mld di € e sottolineo la parola prestito, visto che la banca centrale percepisce il 6% annuo sulle cifre prestate) contribuendo però, con le manovre salva-italia, a rendere impossibile la vita della popolazione dopo una tragicomica legislatura di centro-destra.
Il PD, tramite primarie, ha trovato in Bersani, 61enne emiliano, l’uomo giusto per concorrere alla poltrona di primo ministro. L’avversario della coalizione opposta è, manco a dirlo, quel simpatico utilizzatore finale (termine utilizzato dall'avvocato leghista Ghedini, parlamentare nonché difensore del vecchio premier per sostituire la parola puttaniere, termine a noi più consono per definire uno che va a puttane, che poi ci sarebbero le minorenni ma questa è un’altra storia) che risponde al nome di Silvio Berlusconi, 77 anni a settembre, più carico che mai, pronto ad aiutare gli italiani, perché glielo chiedono!
In mezzo, pare ci abbia preso gusto, Mario Monti l’unico che non è un politico ma che in fin dei conti pare riesce a farlo meglio degli altri due.
Poi c’è Grillo, il comico, con il movimento 5 stelle che tanto preoccupa i “senatori della politica italiana” tipo:

1.      ANDREOTTI Giulio UDC-SVP-Aut Senatore 16 legislature
2.      COLOMBO Emilio UDC-SVP-Aut Senatore 14
3.      COSSIGA Francesco UDC-SVP-Aut Senatore 13
4.      TREMAGLIA Mirko Pdl Deputato 11
5.      PISANU Beppe PdL Senatore 10
6.      LA MALFA Giorgio Pdl Deputato 10
7.      SCALFARO Oscar Luigi Misto Senatore 10
8.      MARTINAT Ugo PdL Senatore 9
9.      TASSONE Mario UDC Deputato 9
10.  BERSELLI Filippo PdL Senatore 8
11.  CASINI Pier Ferdinando UDC Deputato 8
12.  COLUCCI Francesco Pdl Deputato 8
13.  FINI Gianfranco Pdl Deputato 8
14.  MATTEOLI Altero PdL Senatore 8
15.  D'ALEMA Massimo PD Deputato 7
16.  FINOCCHIARO Anna PD Senatore 7
17.  GRILLO Luigi PdL Senatore 7
18.  NANIA Domenico PdL Senatore 7
19.  PONTONE Francesco PdL Senatore 7
20.  SERAFINI Anna Maria PD Senatore 7
21.  TURCO Livia PD Deputato 7
22.  CALDEROLI Roberto LNP Senatore 6
23.  CAMBER Giulio PdL Senatore 6
24.  CASTELLI Roberto LNP Senatore 6
25.  CICCHITTO Fabrizio Pdl Deputato 6
26.  GASPARRI Maurizio PdL Senatore 6
27.  GIOVANARDI Carlo PdL Senatore 6
28.  LA RUSSA Ignazio Pdl Deputato 6
29.  MARINI Franco PD Senatore 6
30.  RUTELLI Francesco PD Senatore 6
31.  SACCONI Maurizio PdL Senatore 6
32.  THALER AUSSERHOFER Helga UDC-SVP-Aut Senatore 6
33.  VITO Elio Pdl Deputato 6
34.  ALEMANNO Giovanni Pdl Deputato 5
35.  AMORUSO Francesco Maria PdL Senatore 5
36.  APREA Valentina Pdl Deputato 5
37.  BACCINI Mario MISTO Deputato 5
38.  BATTAGLIA Antonio PdL Senatore 5
39.  BENEDETTI VALENTINI Domenico PdL Senatore 5
40.  BERLUSCONI Silvio Pdl Deputato 5
41.  BINDI Rosy PD Deputato 5
42.  BONINO Emma PD Senatore 5
43.  BRAGA Chiara PD Deputato 5
44.  BRUGGER Siegfried MISTO Deputato 5
45.  BUTTI Alessio PdL Senatore 5
46.  BUTTIGLIONE Rocco UDC Deputato 5
47.  CASTAGNETTI Pierluigi PD Deputato 5
48.  CICU Salvatore Pdl Deputato 5
49.  CONTE Gianfranco Pdl Deputato 5
50.  COSTA Rosario Giorgio PdL Senatore 5
51.  CRIMI Rocco Pdl Deputato 5
52.  CURSI Cesare PdL Senatore 5
53.  D'ALI' Antonio PdL Senatore 5
54.  DE CORATO Riccardo Pdl Deputato 5
55.  DELFINO Teresio UDC Deputato 5
56.  DOZZO Gianpaolo LNP Deputato 5
57.  FASSINO Piero PD Deputato 5
58.  GIULIETTI Giuseppe IdV Deputato 5
59.  LA LOGGIA Enrico Pdl Deputato 5
60.  LANDOLFI Mario Pdl Deputato 5
61.  LUCA' Mimmo PD Deputato 5
62.  LUMIA Giuseppe PD Senatore 5
63.  LUSETTI Renzo PD Deputato 5
64.  MANTICA Alfredo PdL Senatore 5
65.  MARONI Roberto LNP Deputato 5
66.  MARTINO Antonio Pdl Deputato 5
67.  MASSIDDA Piergiorgio PdL Senatore 5
68.  MAZZOCCHI Antonio Pdl Deputato 5
69.  MELANDRI Giovanna PD Deputato 5
70.  MENIA Roberto Pdl Deputato 5
71.  MICCICHE' Gianfranco Pdl Deputato 5
72.  MORANDO Enrico PD Senatore 5
73.  NAPOLI Angela Pdl Deputato 5
74.  NUCARA Francesco MISTO Deputato 5
75.  PATARINO Carmine Santo Pdl Deputato 5
76.  PORCU Carmelo Pdl Deputato 5
77.  PRESTIGIACOMO Stefania Pdl Deputato 5
78.  ROMANI Paolo Pdl Deputato 5
79.  ROSSO Roberto Pdl Deputato 5
80.  SCARPA BONAZZA BUORA Paolo PdL Senatore 5
81.  SILIQUINI Maria Grazia Pdl Deputato 5
82.  SORO Antonello PD Deputato 5
83.  STEFANI Stefano LNP Deputato 5
84.  TORTOLI Roberto Pdl Deputato 5
85.  TREMONTI Giulio Pdl Deputato 5
86.  VALDUCCI Mario Pdl Deputato 5
87.  VENTUCCI Cosimo Pdl Deputato 5
88.  ZACCHERA Marco Pdl Deputato 5
89.  ZELLER Karl MISTO Deputato 5
90.  GARAVAGLIA Mariapia PD Senatore 5
91.  POLI BORTONE Adriana PdL Senatore 5

Perché si sono messi in testa che dopo 2 legislature si può tornare anche a lavorare…
Ma voi immaginate le facce di D’Alema e Fini qualora dovessero subire questo enorme torto?
A già, ma loro hanno maturato la pensione…
Quel poveretto di Angelino Alfano non sa che pesci prendere mentre un nemico giurato del cavaliere di Arcore, il magistrato Ingroia, presenta la sua lista civica sostenuto da un vecchio collega ormai sindaco di Napoli “Giggino” De Magistris.
Troppi magistrati a Palazzo Chigi, basta Tonino Di Pietro a mettere paura a Dell’Utri che non ha ben digerito una minaccia concreta di esclusione dal parlamento.
Il quadro politico italiano è pressappoco questo!
Tra promesse di liste pulite e più lavoro per tutti, tra posti di lavoro e abolizione dell’IMU, il 24 e 25 febbraio prima di mettere una crocetta pensaci bene…

lunedì 24 dicembre 2012

Merry Christams!

Vorrei mettere da parte per un momento tutto quanto scritto e pensato su questo blog, tutti i commenti, tutte le arrabbiature prese a causa del malgoverno e augurare un felice Natale a tutti voi, a tutti quelli che leggono il blog, a quelli che pensano sia una stronzata, a chi protesta e a chi se ne sta seduto sulla sedia a guardare, a chi scende in piazza con gli striscioni, agli operai di Taranto, a quelli di Genova, a quelli di Pomigliano D'arco,  agli esodati, ai pensionati e a chi la pensione è solo un miraggio, agli studenti, ai docenti, a chi studia e a chi all'università ha trovato un buon parcheggio, ai docenti, agli assistenti, ai barboni che dormono in metro e a chi si lamenta di non aver avuto l'I pad per natale, a chi viaggia per lavoro e a chi per vacanza, a chi si impegna e a chi non fa niente, dalla mattina alla sera!!!

Cari amici buon natale! Buon natale di cuore!

Enrico B. 

venerdì 21 dicembre 2012

La (ri)discesa in campo...


“Se scende in campo è un piccolo protagonista della politica”. Così il plurindagato Silvio Berlusconi ha definito il primo ministro Monti.
Dopo aver portato il paese alla rovina con conseguente ritiro dalla scena politica per circa un anno, in modo tale da “ripulire” la sua immagine, il cavaliere di Arcore decide di voler ritornare per dare una mano agli italiani, che, secondo lui, necessitano del suo aiuto.
Nessuno ha ovviamente il coraggio di ricordargli quello che ha combinato, tant’è che pare un santo…. Gli mancano solo le ali. Se però in Italia nessuno agisce per il bene della comunità, all’estero, alla notizia di un eventuale ritorno del cavaliere, è gara a chi ride di più. È evidente che qualcosa non quadra. Numerose sono le volte in cui, e forse non tutti lo sanno, a causa di Silvio abbiamo dovuto mandar giù offese e figuracce, accuse e risatine, di quelle che si fanno alle spalle!
All’estero, è capitato in più di un’occasione che nell’affermare il mio essere italiano, meridionale per l’esattezza, le prime cose che mi sono state dette sono:
“Berlusconi-mafia” e “ ma perché gli italiani votano Berlusconi…” con tanto di occhi sgranati quasi a significare: certo che siete proprio imbecilli!!!
Ora dopo la disintossicazione dal berlusconismo, da alcuni indicato addirittura come un periodo storico, con il premier Monti che ha dato, agli occhi del mondo intero, un minimo di dignità e di credibilità, eccolo che torna più carico di prima, pronto a ritornare ai fasti di un tempo!
Saranno contenti tutti coloro che credono fermamente che la pensione vada guadagnata come ha fatto la Minetti, concubina di B. ma pagata con i nostri soldi, o come tutto il resto del suo personalissimo harem.
A dirla tutta non credo che Berlusconi abbia la forza di poter vincere le prossime elezioni ma tanto non c’è problema perché se vince il centrosinistra, la vittoria di B. è assicurata ma posticipata, basta aspettare un paio di anni…!

venerdì 30 novembre 2012

Bischeri a confronto!


È tempo di votazioni. È tempo di scegliere. Meglio il rottamatore o il rottamato? Il nuovo che avanza o l’usato sicuro?
Le idee che “mettono paura” alle vecchie glorie del sistema politico italiano vengono portate avanti da quel giovanotto di belle speranze, sindaco di Firenze, Matteo Renzi che arriva al ballottaggio con il segretario Bersani, già presente con il governo Prodi e autore di diversi decreti.
Nonostante facciano parte dello stesso partito pare che in realtà, diversamente da quello che dicono, i due abbiano in comune poco o niente. Renzi dovrebbe essere contro il sistema (di cui fa parte) e  di cui fa parte anche il suo rivale che vede di malocchio le proposte di abolizione dei rimborsi elettorali e l’esclusione dalla vita politica italiana tutti coloro che ci hanno ridotti in questo stato e di cui lui stesso probabilmente è responsabile.
Nel frattempo però Bersani dovrebbe incassare al ballottaggio i voti di Nichi Vendola che dichiara: “Chì è di sinistra voti Bersani”. Ma chi è dei due quello più a sinistra? Non era il governatore pugliese? Il segretario del pd ha poi ribattuto: “Al governo andremo insieme”. Evidentemente una poltrona tira molto di più di un ideale!
Renzi nel frattempo incassa addirittura i complimenti del cavaliere che, di questi tempi, non sono proprio una grande pubblicità.
Durante il confronto sulla rete nazionale però il buon Matteo è sembrato più convincente del suo avversario che in maniera un pò crozziana continuava a fare metafore. Ora, a due giorni dall’election day, per dirla all’americana, pare che i due abbiano rotto quell’idillio che fin qui li ha accompagnati. Tra non molto sapremo chi affronterà quel che rimane del centrodestra italiano su cui è meglio non pronunciarsi.
Renzi o Bersani? Il nuovo che avanza o l’usato sicuro? A voi la scelta…

lunedì 26 novembre 2012

Gran Hotel? No! solo Montecitorio...

Che i politici italiani fossero estremamente privilegiati, questo lo si sapeva.
Ma che addirittura avessero a disposizione praticamente un lussuosissimo albergo a 5 stelle, questo no, noi comuni mortali non lo sapevamo. 
Un servizio andato in onda durante la trasmissione "L'ultima parola" su Rai 2 permette ai cittadini di entrare per la prima volta nelle aule di Monteciotrio e "godersi" lo spettacolo.


Ora capisco perchè tutti corrono al parlamento...
buona visione!

mercoledì 21 novembre 2012

La lega non ti abbandona mai… nemmeno al cinema!


Andare al cinema dovrebbe rappresentare un momento di svago, un momento della tua giornata in cui sei seduto su una comoda poltroncina a vedere un film, senza troppi pensieri.
E così quando entri, ti siedi, vedi trailer di film che sei sicuro che andrai a vedere, e poi, quando passa la pubblicità ti imbatti in una cosa strana, non definibile! Credi che sia un film di quelli ambientati nel medioevo, con questo cavaliere sul suo cavallo che va per i boschi di un paese non definito, con in mano una bandiera bianca con croce rossa e un sole celtico in alto a destra! È il sole celtico che ti lascia pensare… vuoi vedere che c’è qualcosa di politico dietro? Ma no… non è possibile, questo è un cinema, qui si vedono solo i film!
E invece no! A fine spot compare il simbolo della padania con il nome del vecchietto imbalsamato, quello che rubava i soldi al partito per far si che il figlio prendesse uno straccio di laurea in Albania. Il tutto condito da frasi di qualche film, di quelle che ti fanno pensare: che gran discorso!!!
Per la prima volta ho pensato che nemmeno al cinema, in quelle quattro mura, si possa star lontano da questi cialtroni! Ma poi in una sala del profondo sud… a Casoria (NA)!
Non so se a qualcuno sia mai capitato ma vi garantisco che a fine spot, nella sala quasi piena, è scoppiata una fragorosa risata…
Vi allego il link dove potrete vedere lo spot che invade anche i cinema... buona visione!







sabato 10 novembre 2012

E' tempo di cambiare...


Si avvicinano minacciose le prossime elezioni politiche. Minacciose tanto per il popolo che veramente non sa più a che santo votarsi, tanto per la classe politica che ultimamente non riesce, come successo negli anni precedenti, ad abbindolare il paese con le solite chiacchiere.
Così, a circa 4 mesi dall’apertura delle urne si cerca disperatamente di cambiare le regole del gioco a cui tutti hanno partecipato; la legge elettorale.
L’attuale legge elettorale, la n. 270 definita poi porcellum, fu presentata dall’ex ministro per le riforme on. Calderoli, lega nord, per volontà di Berlusconi.
Questo tipo di legge elettorale andava evidentemente bene per tutti visto che nessuno si è interessato più di tanto per cambiarla.
Ora però, a partecipare alla spartizione dei seggi c’è qualcuno che gli stessi politici hanno snobbato fino a ricredersi doverosamente dopo i risultati delle elezioni siciliane: il Movimento 5 stelle di Grillo.
Risultato il “partito” più votato in Sicilia, potrebbe effettivamente dare non poco fastidio in parlamento e per questo si cerca di tagliarlo fuori nemmeno in maniera tanto subdola.
Infatti Rutelli, leader dell’ Api, ha dichiarato candidamente che quello che viene proposto in parlamento è un provvedimento per tener fuori il movimento che altrimenti avrebbe troppi seggi grazie alla legge da loro voluta.
A Rutelli si affianca Schifani, indagato per concorso in associazione mafiosa, visti i suoi rapporti con esponenti delle cosche siciliane, visibilmente preoccupato.
Sai che smacco se veramente dovessero arrivare persone preparate in parlamento?
C’è poco da dire ormai. Per evitare problemi cambierebbero anche la legge elettorale… che briganti!
Non facciamoci abbindolare da numeri e percentuali… ad aprile facciamoci un bel regalo… mandiamoli a casa!