lunedì 12 dicembre 2011

Il mio stipendio non si tocca… parola di parlamentare.

Quello che accade in Italia e nel resto d’Europa è ormai noto a tutti ma evidentemente c’è una minoranza a cui le cose non sono affatto chiare.
Questa minoranza è rappresentata, manco a dirlo, dai nostri politici che, nonostante il coraggio di parlare di sacrifici a quel che rimane dell’Italia, al solo pensiero di doversi dimezzare uno stipendio che comunque resterebbe da favola, diventano matti. Manco fosse tolto loro quel minimo indispensabile per tirare avanti.
Il taglio previsto sarebbe di circa 5.000,00 € dallo stipendio medio di circa 11.000,00 €. Così il compenso per un politico sarebbe di circa 6.000,00 € mensili pari a quello di un loro collega europeo.
Evidentemente i parlamentari tutti non l’hanno presa bene e sembrano intenzionati alla rivolta. Magari ce li ritroveremo in piazza a manifestare il loro dissenso per questo provvedimento. Troppo pochi 6.000,00 € mensili per tirare avanti. Troppo pochi.
Ed è meglio, per il momento, non affrontare la questione riguardante lo spreco di soldi pubblici dovuti alla corruzione e all’incompetenza dei nostri governanti.
Per rendersi conto di quanto sono “viziati” i nostri politici qui di sotto è riportato l’elenco del costo annuo di un solo parlamentare per ogni nazione della comunità europea.

I compensi dei nostri parlamentari sono direttamente proporzionali alla loro stupidità e alla loro incompetenza.
Gli stipendi sono per le persone che producono, non per chi manda in fallimento un intero paese. Perché se il paese affonda la colpa non è certo la nostra!

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