
L'articolo tratto da un noto settimanale risponde alla domanda: GLI STUDENTI DEL NORD SONO PENALIZZATI?
Ovviamente la risposta non può essere negativa.
In breve: Nonostante le province lombarde si pongano spora la media nazionale nelle prove invalsi, in tutti i gradi di scuola, gli scrutini danno risultati discordanti da suddetta eccellenza tant'è che all'esame di maturità raggiungono i 100/100 solo il 3,9% dei maturandi lombardi contro il 5,7%della media nazionale. E non parliamo della lode che in Lombardia viene assegnata nel 10% dei casi rispetto al 16,8% della media nazionale.
E' evidente che qualcosa non quadra, per forza di cose ci deve essere una disparità di trattamento.
I prof. meridionali sono più generosi di quelli settentrionali.
ERGO:
Basta essere meridionale per risultare meno intelligente del coetaneo lombardo o veneto che necessita assolutamente di una riforma, magari anche di una legge che metta per iscritto che, a prescindere, il giovane settentrionale, sia per diritto, il più intelligente...
E fa niente se i numeri dicono altro...
Articolo tratto dal settimanale OGGI febb. 2013
